Inaugurazione Secondo Tratto Iniziale Del Viale Dell’umanita’. Scuola E. Fermi

S. Falai

Scandicci 7 giugno 2019

Buongiorno, buongiorno a tutti e a nome del Comitato del Viale dell’umanità e dei Diritti Umani, benvenuti. Siamo qui per inaugurare la seconda parte del tratto iniziale del Viale dell’Umanità, eseguito a cura dei ragazzi delle classi terze della scuola media Fermi e dei loro preziosi insegnanti.

Diamo così seguito all’ inaugurazione avvenuta il 16 marzo scorso al parco del Vingone, dal Sindaco rinominato Parco dell’Umanità e dei Diritti Umani.

Oggi facciamo un altro passo in questo Viale, percorso ideale che unirà a breve tutte le scuole di Scandicci,  che si sta realizzando grazie al nostro e vostro desiderio ed alla volontà dell’amministrazione comunale e del Sindaco stesso che ha fortemente creduto in questo progetto e per il quale lo ringrazio sinceramente . Ci sono diversi modi di intendere il Viale dell’umanità e dei Diritti Umani. A me, oggi, piace sottolinearne l’aspetto di luogo d’incontro. E non mi riferisco al semplice incontro sociale fra persone di una stessa comunità. Piuttosto un luogo d’incontro generazionale dove si uniscono le aspettative dei giovani con le esperienze di vita degli adulti.

E che riunisce in un’armonica convivenza quanto di meglio ha espresso l’umanità fino ad oggi in termini di impegno per i diritti umani, civili e ambientali, di lotta per la libertà e l’uguaglianza, di lotta per l’abbattimento delle differenze razziali, dell’ emancipazione  nell’arte, nella cultura e nello sport, nonché l’impegno per la pace ed il rispetto della sacralità della vita propria e altrui; valori questi tutti ben rappresentati dalle personalità alle quali vengono dedicati gli alberi che costituiscono questo speciale e unico percorso.

Viale che si fa ricettore, tra le altre cose, delle istanze del movimento giovanile FRIDAY FOR FUTURE guidato da Greta Thumberg  che rivendica il diritto dei giovani ad avere un futuro di speranza nel rispetto del nostro pianeta a dispetto di noi adulti rimproverati di un insufficiente impegno di fronte all’immanenza del disastro ambientale. Lo stesso giorno che abbiamo adottato il primo tratto del viale, il 15 marzo di quest’anno, Greta ha lanciato l’appello ai giovani studenti italiani, che hanno massicciamente e inaspettatamente aderito al suo grido di battaglia. Questo è avvenuto per combinazione o forse è il segno del destino di questo Viale: sostenere sempre questo grido verso la vittoria.

Proprio per questo, credo che il progetto del Viale dell’Umanità e dei diritti Umani sia un’urgente necessità di noi cittadini che vogliamo sensibilizzare tutti al rispetto del mondo e dei suoi esseri viventi. L’uomo ha avuto il potere di assoggettare l’ambiente alle sue necessità ed interessi, ma oggi ha bisogno più che mai di un ambiente naturale pulito se vuole sostenere ancora la propria vita. Al riguardo mi tornano in mente le parole di Paolo Bellocci (da noi ribattezzato affettuosamente “Dottor Albero” ) responsabile del verde pubblico del comune di Scandicci, che ci ricorda: “Non è a rischio la vita di questo pianeta. Ma è fortemente a rischio la nostra vita su questo pianeta”.

Vorrei concludere invitando tutti gli insegnanti a raccogliere l’esempio della scuola Fermi aderendo al progetto del Viale dell’Umanità e dei Diritti Umani facendosi promotori del progetto stesso nelle rispettive scuole.

Invito in ultimo i cittadini a sostenere il nostro progetto divulgando l’iniziativa  e soprattutto anche attraverso l’iscrizione al nostro Comitato, che stamani è possibile. Lascio ora la parola alla professoressa Giorgia Mura, membro del Comitato e promotrice del progetto nella scuola Fermi. Ce ne illustrerà i dettagli.

Grazie a tutti.

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