“IN SCANDICCI parla di noi”

Articolo pubblicato sul giornale “IN SCANDICCI” marzo 2019

Inaugurazione del “Viale dell’Umanità” a Vingone e dei Diritti Umani”, con dodici nuovi alberi ognuno dei quali è intitolato a personalità straordinarie, protagoniste a livello mondiale negli ultimi due secoli: Rita Levi Montalcini, Premio Nobel per la Medicina 1986 (Torino 1909-Roma 2012), Gandhi, politico e filosofo pacifista (Porbandar 1869-Nuova Delhi 1948), Rolando Toro, psicologo antropologo (Concepcion 1924-Santiago del Cile 2010), Rosa Parks, attivista per i Diritti Civili (Tuskegee 1913-Detroit 2005), Gianni Rodari, scrittore e pedagogista (Omegna 1920-Roma 1980), Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace 1993 (Mvezo 1918-Johannesburg 2013), Martin Luther King, Premio Nobel per la Pace 1964, (Atlanta 1929-Memphis 1968), Tsunesaburo Makiguchi, educatore e filosofo (Arahama 1871-Tokyo 1944), Florence Nightingale, fondatrice dell’Assistenza Infermieristica (Firenze 1820-Londra 1910), Wangari Muta Maathai, Premio Nobel per la Pace 2004 (Ihite 1940-Nairobi 2011), Albert Schweitzer, Premio Nobel per la Pace 1952 (Kaysersberg 1875-Lambarene 1965), Medre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace 1979 (Skopje 1910-Calcutta 1977).

A queste personalità saranno intitolati platani, querce rosse, liquidambur, salici piangenti e lecci. All’inaugurazione saranno presenti i rappresentanti del Comitato e il sindaco Sandro Fallani.

“Con l’intitolazione del viale dell’Umanità, Scandicci non si limita a omaggiare grandi personalità della storia attraverso il loro ricordo permanente, ma ribadisce con sempre più forza come i valori di pace, giustizia, libertà e uguaglianza siano patrimonio della nostra città – dice Fallani – L’iniziativa ha ancora più significato perché nasce dalla proposta di un’associazione cittadina: è quindi espressione di un sentimento che cresce in chi abita e vive la nostra città, e si concretizza nella creazione di un nuovo cammino pubblico cittadino, una passeggiata in luoghi di alto valore ambientale che sarà ritrovo e percorso per le persone a partire da un quartiere molto vissuto quale è Vingone. Oggi Scandicci è una città ancora più ricca, e tutti noi ne siamo orgogliosi”.

Come spiegano i promotori, il progetto “ha come scopo la valorizzazione della sacralità della vita e la tutela dei diritti umani, attraverso la sensibilizzazione dei giovani studenti e delle loro famiglie”.

Il tratto all’interno del nuovo Parco di via Masaccio a Vingone è il primo del progetto del Viale dell’Umanità, che in futuro si svilupperà in città: “Il numero di dodici personalità rappresenta il ciclo annuale che nel suo ripetersi diventa l’eterno ciclo della vita. Ogni futura piantumazione si ripeterà in multipli di dodici”.

Alla base di ogni albero sarà posto un cippo con una targa riportante il nome della personalità a cui la pianta viene dedicata. In testa ad ogni sezione alberata sarà posta una bacheca riportante le brevi note biografiche delle personalità.

“Il desiderio di pace, che lega gli abitanti di Scandicci”, dicono infine i promotori, “è che questo viale incontri altri viali nati spontaneamente in ogni comune dell’area di Firenze, della Toscana e del mondo. Formando così un cordone ombelicale vitale e pulsante, ad eterna memoria di questi eroi comuni che hanno indicato il valore del rispetto di ogni singola particella di vita”.

Profilo dei 12 alberi abbinati ai personaggi

Scarica le schede degli alberi

Nelson Madiba Mandela (Quercus rubra)

“L’istruzione è il grande motore dello sviluppo personale.
È attraverso l’istruzione che la figlia di un contadino può diventare un medico, che il figlio di un minatore può diventare il capo della miniera, che un bambino di contadini può diventare il presidente di una grande nazione.
È quello che facciamo con ciò che abbiamo, non quello che ci viene dato, che separa una persona da un’altra”.

Mohandas Karamchand Gandhi   (Leccio)

“E’ meglio confessare i propri errori: ci si ritrova più forti.”

Rita Levi di Montalcini (Liquidambar styraciflua)

“Rare sono le persone che usano la mente, poche colore che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi”.

Tsunesaburo Makiguchi (Ginkgo biloba)

“La scuola deve sviluppare con armonia le caratteristiche degli allievi e contrarsi intorno a ciò che costituisce il valore. La famiglia, la scuola e la società nel suo complesso contribuiscono all’educazione dei giovani”

Rolando Toro (Leccio)

“Non basta liberare l’uomo dalla sua miseria economica. E’ necessario liberarlo anche dalla sua miseria affettiva, dalla sua povertà creativa e dalla sua incapacità di godere del piacere di vivere”

Florence Nightingale (Liriodendron Tulipifera)

“Il primo requisito di un ospedale dovrebbe essere quello di non far del male ai propri pazienti”

Wangari Maathai  (Liquidambar styraciflua)

“Un albero spinge le radici nel profondo del terreno e tuttavia svetta alto nel cielo. Ci dice che per poter ambire a qualcosa dobbiamo essere ben piantate per terra e che, indipendentemente da quanto in alto arriviamo, è sempre dalle radici che attingiamo il nostro sostentamento”

Gianni Rodari (Platano)

“Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo?”.

Martin Luther King (Leccio)

“Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l’indifferenza dei buoni”

Albert Schweitzer  (Leccio)

“Il successo non è la chiave della felicità. La felicità è la chiave del successo, se ami ciò che stai facendo, avrai successo.

Madre Teresa di Calcutta   (Liquidambar styraciflua)

“Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso”

Rosa Parks (Liriodendron Tulipifera)

“Non devi mai temere di ciò che stai facendo quando sai che è giusto farlo”.

Note tratte da Wikipedia l’enciclopedia libera

Comunicato Stampa

“12 alberi per 12 personalità straordinarie”: sabato 16.12 al parco di Vingone inaugura il “Viale dell’Umanità”

Inaugurazione alle 11 di sabato 16 marzo 2019 al nuovo parco di Vingone (via Masaccio), per il “Viale dell’Umanità e dei Diritti Umani”, con dodici nuovi alberi ognuno dei quali è intitolato a personalità straordinarie, protagoniste a livello mondiale negli ultimi due secoli: Rita Levi Montalcini, Premio Nobel per la Medicina 1986 (Torino 1909-Roma 2012), Gandhi, politico e filosofo pacifista (Porbandar 1869-Nuova Delhi 1948), Rolando Toro, psicologo antropologo (Concepcion 1924-Santiago del Cile 2010), Rosa Parks, attivista per i Diritti Civili (Tuskegee 1913-Detroit 2005), Gianni Rodari, scrittore e pedagogista (Omegna 1920-Roma 1980), Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace 1993 (Mvezo 1918-Johannesburg 2013), Martin Luther King, Premio Nobel per la Pace 1964, (Atlanta 1929-Memphis 1968), Tsunesaburo Makiguchi, educatore e filosofo (Arahama 1871-Tokyo 1944), Florence Nightingale, fondatrice dell’Assistenza Infermieristica (Firenze 1820-Londra 1910), Wangari Muta Maathai, Premio Nobel per la Pace 2004 (Ihite 1940-Nairobi 2011), Albert Schweitzer, Premio Nobel per la Pace 1952 (Kaysersberg 1875-Lambarene 1965), Medre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace 1979 (Skopje 1910-Calcutta 1977). A queste personalità saranno intitolati platani, querce rosse, liquidambur, salici piangenti e lecci. Il giorno prima dell’inaugurazione, venerdì 15 marzo 2019, gli alunni delle quinte della scuola XXV Aprile di Vingone parteciperanno all’adozione degli alberi. L’iniziativa è a cura del Comitato Viale dell’Umanità e dei diritti Umani con il patrocinio del Comune di Scandicci. All’inaugurazione di sabato 16 marzo saranno presenti i rappresentanti del Comitato e il Sindaco Sandro Fallani.

“Con l’intitolazione del viale dell’Umanità, Scandicci non si limita a omaggiare grandi personalità della storia attraverso il loro ricordo permanente, ma ribadisce con sempre più forza come i valori di pace, giustizia, libertà e uguaglianza siano patrimonio della nostra città – dice il Sindaco Sandro Fallani – L’iniziativa ha ancora più significato perché nasce dalla proposta di un’associazione cittadina: è quindi espressione di un sentimento che cresce in chi abita e vive la nostra città, e si concretizza nella creazione di un nuovo cammino pubblico cittadino, una passeggiata in luoghi di alto valore ambientale che sarà ritrovo e percorso per le persone a partire da un quartiere molto vissuto quale è Vingone. Oggi Scandicci è una città ancora più ricca, e tutti noi ne siamo orgogliosi”.

Come spiegano i promotori, il progetto “ha come scopo la valorizzazione della sacralità della vita e la tutela dei diritti umani, attraverso la sensibilizzazione dei giovani studenti e delle loro famiglie”.

Il tratto all’interno del nuovo Parco di via Masaccio a Vingone è il primo del progetto del Viale dell’Umanità, che in futuro si svilupperà in città: “Il numero di dodici personalità rappresenta il ciclo annuale che nel suo ripetersi diventa l’eterno ciclo della vita. Ogni futura piantumazione si ripeterà in multipli di dodici”.

Alla base di ogni albero sarà posto un cippo con una targa riportante il nome della personalità a cui la pianta viene dedicata. In testa ad ogni sezione alberata sarà posta una bacheca riportante le brevi note biografiche delle personalità.

“Il desiderio di pace, che lega gli abitanti di Scandicci”, dicono infine i promotori, “è che questo viale incontri altri viali nati spontaneamente in ogni comune dell’area di Firenze, della Toscana e del mondo. Formando così un cordone ombelicale vitale e pulsante, ad eterna memoria di questi eroi comuni che hanno indicato il valore del rispetto di ogni singola particella di vita”.

La risposta di Sandro Fallani

Con l’intitolazione del viale dell’Umanità Scandicci non si limita a omaggiare grandi personalità della storia attraverso il loro ricordo permanente, ma ribadisce con sempre più forza come siano patrimonio della nostra città i valori di pace, giustizia, uguaglianza, libertà.

L’iniziativa ha ancora più significato perché nasce dalla proposta di un’associazione cittadina: è quindi espressione di un sentimento che cresce in chi abita e vive la nostra città, e si concretizza nella creazione di un nuovo cammino pubblico cittadino, una passeggiata in luoghi di alto valore ambientale che sarà ritrovo e percorso per le persone a partire da un quartiere molto vissuto quale è Vingone.

Oggi Scandicci è una città ancora più ricca, e tutti noi ne siamo orgogliosi.

Il Sindaco Sandro Fallani

Incontro con Sandro Fallani

Si è tenuto presso la sede l’incontro del comitato coni il Sindaco Sandro Fallani

Nel richiedere al Sindaco il Patrocinio per il nostro progetto gli abbiamo rivolto alcune domande.

Può il Comune patrocinare il Progetto? Com’è la procedura?

b. Come organizziamo l’Inaugurazione? Chi ci parteciperà del comune? ..delle scuole? ..altre associazioni?

c. Chi saranno i nostri riferimenti in Comune? Il Sindaco Sandro Fallani
La segreteria del Sindaco (Gabriele Silvestri), Pubblica istruzione (Assessore Diye NDiaye e dott.ssa Barbara Degl’Innocenti), Ufficio Stampa (Dott. Corrado Grimaldi e Matteo Gucci) Verde pubblico (Assessore Barbara Lombardini – Dott. Paolo Calastrini e Paolo Bellocci), Pianificazione urbanistica ( Arch. Lorenzo Paoli)

d. Vorremmo coinvolgere subito la Scuola XXV Aprile affinché i primi 12 alberi siamo adottati da loro, e chiedere a 24 bambini (12 maschi e 12 femmine) ed alle insegnanti di apporre le 12 targhe sugli alberi il giorno dell’inaugurazione. Può l’Assessore N’Diaye aiutarci a coinvolgere le scuole? Come??

e. Le spese per sostenere lo sviluppo del Viale chi le sostiene? Il Comune? Gli sponsor?

f. Chi trova gli sponsor? Come si gestiscono le eventuali donazioni degli sponsor?
Le spese necessarie per l’allestimento del Viale sono: La grande siepe d’ingresso al Viale ed il relativo impianto di irrigazione
I cippi in pietra e le targhe in metallo 12 all’inizio + 24 il primo anno)
Le bacheche ed i pannelli di comunicazione (n. 3 )
Le brochure per gli insegnanti ( q.b. per le scuole di Scandicci – si possono usare tipografie già utilizzate dal Comune?)

g. Come si può promuovere l’evento del 16 marzo ed il Progetto presso gli organi di stampa? ..e presso gli altri sindaci dell’area metropolitana di Firenze? E’ opportuno fare una conferenza stampa o no?

h. Possiamo avere il Patrocinio della Regione? Come si fa? Chi se ne occupa? E’ strategico?

i. E’ possibile avere un locale del comune quale sede del Comitato per riunioni e incontri col pubblico (Sala Consigliare – Teatro Studio)?

j. Abbiamo già individuato la prima parte del percorso del Viale che partendo dal Parco di Vingone raggiungerà la Scuola Rodari, poi la Russell Newton, il Polimoda ed il Comune. (Pianificazione urbanistica Arch. Lorenzo Paoli). E’ possibile fare una mappa del percorso da comunicare per l’inaugurazione?

k. I tempi di costruzione della prima parte del viale (ove saranno piantumate nuove piante e adottate piante già esistenti..) sono previsti dal Comitato entro il 16 Marzo 2020. E’ possibile?

l. Confermi che il Parco del Vingone verrà chiamato ufficialmente Parco dell’Umanità?

m. Consigli utili?