Articolo “Lisa Bartali”

Con grande gioia oggi, 7 Giugno 2019 , ho aderito all’inaugurazione del secondo tratto del Viale dell’Umanità e dei Diritti Umani presso la Scuola Media E. Fermi di Scandicci. Il progetto prevede un percorso alberato che comprende circa 600 piante. Il Viale si snoderà attraverso Scandicci unendo le varie scuole e creando un cammino pubblico nell’intento di sensibilizzazione e promozione di tematiche sociali e culturali.

Ogni albero è intitolato ad una personalità che si è distinta nella sua vita per il suo contributo umanitario.

Gino Bartali è tra i nomi che gli alunni hanno selezionato “in modo molto spontaneo”, come mi raccontano gli insegnanti, “perché è una figura molto amata. Ormai è un simbolo entrato nell’immaginario collettivo.”

Il progetto è curato dal Comitato Viale dell’Umanità e dei Diritti Umani ,mi illustra il vice presidente del Comitato Stefano Falai, “e oltre a questa scuola l’iniziativa è rivolta a tutti gli istituti che ne vorranno prendere parte. E’ un work in progress, il primo lotto è stato inaugurato il 16 marzo. Oggi presentiamo il secondo lotto comprendente 12 alberi già esistenti che saranno adottati dalla scuola. Ogni albero prenderà il nome di una personalità contemporanea che ha influenzato il progresso dell’umanità.”

A seguito dell’introduzione da parte dei dirigenti scolastici e della Prof.ssa Mura, promotrice del progetto, a turno gli studenti hanno citato alcune frasi celebri di ogni personalità. Per Gino Bartali: Il bene si fa ma non si dice e certe medaglie si appendono all’anima e non alla giacca.

Su ogni albero saranno riportate le note biografiche di ogni personaggio,

scritte su un apposita targa realizzata dagli alunni.  Molti sono gli argomenti di riflessione che nascono dal Viale dell’Umanità e dei Diritti Umani: dall’ eco-sostenibilità e la tutela dell’ambiente promosso dal movimento Friday for Future, alla lotta contro il bullismo e la discriminazione razziale.

Tra le grandi personalità della storia che comporranno la seconda parte del tratto iniziale del viale, insieme all’antico leccio intitolato a Gino Bartali, ci sono: Adriano Olivetti, Artemisia Gentileschi, Violeta Parra, Don Lorenzo Milani, Tina Anselmi, Hans Kràsa, Stephen Biko, Elena Cornaro, Iqbal Masih, Audrey Hepburn e Berta Càceres Flores.

Il mio augurio è stato per tutti i ragazzi di ispirarsi alla figura di mio nonno. Gino era un uomo coraggioso che ha messo a rischio la propria vita per salvare centinaia di persone durante la Seconda Guerra Mondiale. Per le sue imprese umanitarie è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni e ha ricevuto la medaglia d’oro al Valore Civile. Sempre rimasto modesto, nonostante la sua celebrità, nonno Gino a tutti i curiosi rispondeva:

Io non sono un eroe, io ho fatto quello che so fare meglio: andare in bicicletta

Accolto con entusiasmo da tutto il corpo docenti, il progetto è stato sostenuto anche dall’ amministrazione comunale di Scandicci oggi rappresentata dall’ Assessore alla Formazione professionale e politiche del lavoro Diye Ndiaye, e dall’ Assessore alla Pubblica Istruzione Ivana Palomba. Sul palco è intervenuta anche la Presidente della Fondazione Don Lorenzo Milani.

Il Comitato del Viale dell’Umanità e dei Diritti Umani fungerà da raccordo tra gli istituti e l’amministrazione comunale. E’ ancora possibile aderire al progetto e adottare alberi per il Viale! Potete contattare il Comitato al seguente indirizzo email: comitatovialeumanita@gmail.com

a cura di Lisa Bartali www.biciclettami.it

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